La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore Francesco Cupparo, ha approvato un incremento di 629.180,73 euro della dotazione dell’avviso “Un nido per l’infanzia”, portando le risorse complessive da 900 mila a 1.529.180,73 euro.
Il provvedimento, adottato nella seduta dell’8 ottobre, assicura la copertura finanziaria di tutte le proposte risultate ammissibili all’istruttoria.
L’avviso, riferito all’anno educativo 2025/2026 e finanziato dal PR Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, è rivolto agli Ambiti Socio Territoriali per sostenere l’attivazione di nuovi servizi educativi nei Comuni delle rispettive aree.
L’obiettivo è ampliare l’offerta per la prima infanzia attraverso servizi di prossimità, capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie anche con modalità e orari più flessibili.
Dichiara l’assessore Cupparo:
“Abbiamo scelto di aumentare le risorse per dare copertura a tutte le proposte ammissibili perché l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia rappresenta un’esigenza concreta delle nostre comunità.
Sostenere i Comuni nell’attivazione di questi servizi significa offrire ai bambini maggiori opportunità educative e aiutare i genitori a conciliare la cura dei figli con il lavoro“.
La decisione rafforza il sistema integrato di educazione e istruzione da zero a sei anni, promuovendo una presenza più capillare dei servizi sul territorio regionale e sostenendone la qualità educativa.
Prosegue Cupparo:
“La disponibilità di un servizio vicino a casa può fare la differenza nell’organizzazione quotidiana di una famiglia e può favorire la partecipazione al lavoro, in particolare delle donne.
Per questo investire nella prima infanzia significa intervenire insieme sull’educazione, sull’occupazione e sulla qualità della vita nei nostri Comuni”.
La delibera aggiorna anche il requisito minimo di frequenza previsto per il riconoscimento del finanziamento mensile del servizio, riducendolo da otto a cinque giorni, in coerenza con le indicazioni dell’Autorità di Gestione del Programma.
I successivi adempimenti saranno curati dall’Ufficio regionale Programmazione e attuazione interventi per la scuola e il dir





















