Matera Fiction 2026: sei giorni di serie tv, storie mediterranee e grandi nomi della televisione

Il Mediterraneo come grande laboratorio di storie, culture e nuovi linguaggi televisivi. È questo il filo conduttore di Matera Fiction, la manifestazione che dall’11 al 16 ottobre trasforma la Città dei Sassi in un punto d’incontro della serialità internazionale, tra anteprime, protagonisti dello spettacolo e confronti sui grandi temi della narrazione contemporanea.

Al centro del programma “Cantiere Mediterraneo”, un percorso attraverso le produzioni audiovisive di Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, Paesi protagonisti di una nuova stagione creativa che guarda sempre più al mercato internazionale.

Le proiezioni, sottotitolate in italiano, offriranno al pubblico l’opportunità di scoprire storie e linguaggi ancora poco conosciuti in Italia, capaci di raccontare le trasformazioni sociali, le identità culturali e le aspirazioni delle nuove generazioni.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, giovedì 15 ottobre alle ore 17, al Cinema Comunale Guerrieri, l’anteprima europea della serie marocchina Rhama, nell’ambito del progetto Schermi Condivisi – Raccontare il Mediterraneo alla Generazione Z. Nella stessa giornata saranno presentati il primo episodio della serie tunisina Bakma Awled e quello della produzione turca Osman.

Il viaggio nella serialità mediterranea comprenderà anche le proiezioni di El Sardines, con la partecipazione della regista Zoulikha Tahar, della serie marocchina Atba e della tunisina Matbaa. A confrontarsi sulle nuove prospettive dell’industria audiovisiva saranno inoltre Chokri Ben Nssir, direttore generale della Televisione Nazionale Tunisina, il regista e produttore Mehdi Hmili e Hedy Krissane, attore e regista.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al successo internazionale delle serie turche, le dizi, con un incontro in programma il 16 ottobre alle ore 17:00, al quale parteciperà il regista e produttore Erdi Isik, per approfondire il ruolo culturale e geopolitico di un fenomeno televisivo che ha conquistato oltre 150 Paesi.

Uno dei momenti più suggestivi di Matera Fiction sarà l’omaggio a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita, attraverso una delle opere più amate della storia della televisione italiana: Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, al Cinema Comunale Guerrieri, saranno proiettati alcuni episodi della celebre miniserie del 1972, alla presenza di Andrea Balestri, indimenticabile interprete di Pinocchio.

Un’occasione per rivivere, insieme al suo protagonista, un capolavoro che ha attraversato le generazioni ed è entrato nell’immaginario collettivo, restituendo al pubblico tutta la forza poetica e narrativa del personaggio creato da Collodi.

Il festival riserverà spazio anche ai grandi protagonisti della televisione popolare, con Katherine Kelly Lang, volto storico di Beautiful, attesa il 12 ottobre per un incontro dedicato al successo mondiale della soap opera, e Maurizio Mattioli, protagonista il 13 ottobre di un confronto sull’evoluzione della commedia italiana.

Il programma prevede inoltre incontri dedicati ai nuovi autori, alle coproduzioni internazionali e alle prospettive dell’industria audiovisiva.

Gran finale venerdì 16 ottobre, alle ore 18, al Cinema Comunale Guerrieri, con Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica, e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali e docente alla Queen’s University, protagonisti del panel “Narrare il male senza mitizzarlo: il confine tra fascinazione criminale e realtà sociale nella serialità sulle mafie”.

Un confronto di grande attualità sul rapporto tra criminalità organizzata e rappresentazione televisiva, per interrogarsi su quanto le serie possano contribuire alla conoscenza dei fenomeni mafiosi e su dove si collochi il confine tra racconto della realtà e rischio di mitizzazione dei criminali.

Un tema che chiama in causa la responsabilità degli autori, delle produzioni e delle piattaforme nella costruzione dell’immaginario collettivo e nella percezione sociale delle mafie.

Con un programma che intreccia anteprime internazionali, memoria della grande televisione italiana e riflessioni sul presente, Matera Fiction si propone come un ponte culturale tra le sponde del Mediterraneo, valorizzando la serialità non soltanto come intrattenimento, ma come uno dei linguaggi più efficaci per raccontare il nostro tempo.