La Polizia di Stato di Matera, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione locale e personale nei confronti di un minore, indagato per diverse fattispecie di reato.
Tale attività, condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Matera con il supporto di personale della locale Squadra Mobile, ha avuto origine dagli approfondimenti effettuati nell’ambito di una precedente indagine.
In particolare, personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Matera, coadiuvato da personale della Squadra Mobile, ha dato esecuzione al decreto di perquisizione locale e personale e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza nei confronti del minore, indagato per i reati di detenzione di banconote false, detenzione di armi, ricettazione e detenzione di materiale pedopornografico.
Nel corso delle attività, all’interno di un cofanetto, sono state rinvenute banconote palesemente false di vari tagli, per un valore nominale complessivo pari a 1.390 euro.
Si ricorda, infine, che, in ottemperanza al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato sarà vagliata nel corso del procedimento e lo stesso dovrà ritenersi innocente fino ad eventuale condanna definitiva.





















