La Chiesa di San Francesco riapre le sue porte: Irsina ritrova uno dei suoi luoghi più preziosi. I dettagli

La Chiesa di San Francesco d’Assisi, situata nel centro storico di Irsina e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, è stata restituita alla comunità al termine di una solenne cerimonia tenutasi all’indomani dell’anniversario degli 800 anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia.

Dopo la consegna simbolica delle chiavi nelle mani di S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina da parte dell’On.le Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato all’Interno, sono stati presentati i risultati dei lavori di consolidamento sismico e di restauro che hanno interessato l’edificio.

L’intervento, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato attuato dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania, Molise, Puglia e Basilicata, che ha svolto le funzioni di Stazione Appaltante in virtù dell’Accordo di collaborazione sottoscritto il 5 Luglio 2023 con il Ministero dell’Interno – Prefettura di Matera e con il Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Basilicata.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti l’On. Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato all’Interno, il Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, il Prefetto Alessandro Tortorella, Direttore Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, l’ing. Vito Sivolella per il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche e la dott.ssa Samira D’Agostino per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.

Presenti, tra gli altri, il Sindaco di Irsina, Giuseppe Candela, il parroco delle Chiese del Centro Storico della città, Don Giuseppe di Perna e diversi assessori e consiglieri regionali, assieme alle principali autorità civili, religiose e militari del territorio.

Altresì significativa la partecipazione degli studenti del Liceo Scientifico “Carlo Levi” di Irsina e dei numerosi cittadini accorsi alla riapertura di un luogo di particolare pregio, oggi restituito alla comunità con un accresciuto livello di sicurezza e con condizioni di conservazione idonee a garantire la tutela e la fruizione nel tempo.

Dopo una breve illustrazione degli affreschi situati all’interno della cripta della Chiesa di San Francesco e della relativa rettoria, l’evento si è concluso con la visita della Cattedrale di Santa Maria Assunta, ove è conservata la statua di Sant’Eufemia attribuita, secondo una parte della critica degli storici d’arte, al Mantegna.

Ha dichiarato l’On. Wanda Ferro al termine della cerimonia:

«La riapertura della Chiesa di San Francesco d’Assisi restituisce alla comunità di Irsina un luogo di culto di straordinario valore storico, artistico e religioso, oggi pienamente recuperato e consolidato.

È un risultato importante, reso possibile dalle risorse del PNRR e da un efficace gioco di squadra tra il Ministero dell’Interno, la Prefettura, la Diocesi, il Ministero della Cultura e il Ministero delle Infrastrutture.

È questo il metodo che portiamo avanti attraverso il Fondo Edifici di Culto: una collaborazione concreta tra istituzioni, autorità ecclesiastiche e territorio per tutelare e valorizzare un patrimonio che appartiene alle comunità e all’intera Nazione».