Infrastrutture, trasporti e logistica come leve per la competitività del territorio e per rafforzare il ruolo della Basilicata nel sistema dei collegamenti del Mezzogiorno.
È stato questo il tema principale del convegno “Sulle rotte dello sviluppo. Infrastrutture, Trasporti e Logistica per una Basilicata più competitiva”, promosso oggi a Matera da Confindustria Basilicata.
All’incontro ha partecipato, tra gli altri, l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, nell’ambito della tavola rotonda dedicata alle prospettive infrastrutturali e logistiche della regione.
Nel corso dell’incontro, l’AD ha illustrato il quadro degli investimenti previsti dal Piano Industriale Anas 2026-2035, che ammontano complessivamente a 43,2 miliardi di euro.
Ha dichiarato l’AD di Anas, Gemme:
“Una rete infrastrutturale efficiente non è soltanto un sistema di collegamenti, ma una condizione essenziale per rendere un territorio più competitivo, attrattivo e accessibile.
In questo quadro, la Basilicata può svolgere un ruolo strategico, grazie alla sua posizione di cerniera tra Tirreno e Ionio e tra i principali poli produttivi e logistici del Mezzogiorno.
Per questo dobbiamo lavorare contemporaneamente sulle nuove opere e sulla manutenzione della rete esistente, inserendole all’interno di una visione integrata che metta in relazione strade, ferrovie, porti e piattaforme logistiche”.
In Basilicata Anas gestisce oltre 1.000 chilometri di rete, sulla quale è programmato un piano di interventi del valore di circa 3 miliardi di euro: circa 980 milioni destinati alla manutenzione programmata e oltre 2 miliardi alle nuove opere.
Tra gli interventi strategici per il territorio materano rientra l’itinerario Ferrandina-Matera della SS7 “Appia”, interessato da quattro interventi in fase di progettazione.
Il tratto tra Miglionico e la SP380, del valore di circa 25 Milioni di euro, è già finanziato e sarà appaltabile entro l’anno.
Gli altri interventi riguardano il bypass di Matera, il collegamento tra Gioia del Colle e Borgo Venusio e l’ammodernamento della SS7 dallo svincolo di Ferrandina sulla SS407 “Basentana” a Matera.
Prosegue inoltre il programma di manutenzione e messa in sicurezza delle principali direttrici regionali.
Sulla SS 407 “Basentana”, sul RA5 “Sicignano-Potenza” e sulla SS 658 “Potenza-Melfi” ultimati lavori per oltre 220 Milioni di euro negli ultimi cinque anni.
Tra le nuove opere strategiche rientrano anche gli interventi sulla SS18 “Tirrena Inferiore” a Maratea, con la realizzazione delle gallerie di Crivi e Acquafredda, per un investimento complessivo di circa 47 Milioni di euro, e la nuova galleria di Castrocucco, per oltre 60 Milioni di euro.
Il bypass di Castrocucco è stato inoltre già reso fruibile nel mese scorso (settembre 2026).
Ha aggiunto Gemme:
“Lo sviluppo infrastrutturale passa dalla capacità di costruire reti, non soltanto singole opere.
L’obiettivo è garantire una Basilicata più connessa al resto del Paese, più accessibile nelle aree interne e maggiormente integrata nei flussi economici e logistici del Mezzogiorno.
Investire in infrastrutture significa sostenere la competitività delle imprese, il turismo, la logistica e la coesione territoriale”.
Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato il ruolo delle nuove tecnologie e della digitalizzazione, attraverso il monitoraggio continuo delle infrastrutture e la manutenzione predittiva, per anticipare le criticità, programmare gli interventi e innalzare gli standard di sicurezza e resilienza della rete.
Ha concluso Claudio Andrea Gemme:
“Queste innovazioni richiedono investimenti significativi.
C’è la necessità di attivare fondi sovranazionali dedicati alle infrastrutture stradali.
Una sorta di “Piano Marshall per le strade” per sostenere gli investimenti necessari in sicurezza, innovazione e resilienza”.
L’ampio quadro di interventi di Anas si concretizza nel lavoro quotidiano di Anas in Basilicata, realizzato anche grazie al confronto ed ala collaborazione costante consolidata con la Regione Basilicata, gli Enti Locali e tutte le Istituzioni del territorio, fondamentali per condividere le esigenze, coordinare gli interventi e individuare soluzioni efficaci a beneficio delle comunità.





















