Lo scorso fine settimana la Basilicata è tornata a raccontarsi per il secondo anno consecutivo al Festival del Medioevo di Gubbio, in Umbria, grazie al progetto “Fantastico Medioevo”, promosso dalla Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, cui sono stati dedicati due incontri della rassegna “La storia da sfogliare” nell’Ex refettorio del Convento di San Francesco.
Nel primo, sabato 26 settembre, è stata presentata la collana in 11 volumi “Fantastico Medioevo”, edita da Laterza, che racconta in modo agile personaggi, luoghi e vicende del Medioevo in Basilicata.
Dopo un’introduzione sul “Fantastico Medioevo” lucano a cura del Capo di Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata, Gianpiero Perri, il pubblico ha potuto dialogare con Victor Rivera Magos, professore associato all’Università Pegaso, autore del volume “Il formidabile 1041. L’inizio della conquista normanna del Mezzogiorno”, dedicato alla presa di Melfi da parte delle truppe di Guglielmo Bracciodiferro, primogenito degli Altavilla.
Domenica 27 settembre si è invece parlato di come i linguaggi creativi della contemporaneità possano essere uno strumento efficace per far conoscere la nostra storia ad un pubblico più ampio.
Ospiti dell’incontro sono stati il prof. Fulvio Delle Donne, direttore scientifico di Fantastico Medioevo, Margherita Romaniello, presidente della Lucana Film Commission, che quest’estate ha curato la rassegna “Fantastico Cinema – Immagini e musica dal Medioevo in Basilicata” portando film e note sul Medioevo tra i castelli del Vulture Melfese e Alto Bradano, e Giuseppe Carrieri della casa di produzione Natia, che ha realizzato alcuni dei 15 prodotti audiovisivi della web serie dedicata a Federico II, con la direzione artistica di Gianni Canova, di prossima uscita.
Il progetto multimediale, come ha spiegato nel suo videomessaggio di saluto lo stesso Canova, usa i linguaggi digitali contemporanei veicolati sui social e sul web come reel, documentari, film d’animazione, podcast, cortometraggi, intelligenza artificiale, per raccontare l’attualità della figura di Federico II, con la sua grande capacità di utilizzare diversi linguaggi, dall’architettura alla giurisprudenza, dalla scienza alla poesia, per comunicare la propria visione del mondo, senza mai essere prigioniero delle gabbie ideologiche e concettuali del proprio tempo.
La collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio, giunto quest’anno alla sua XII edizione, rappresenta un’importante opportunità per la Basilicata di collegarsi ai circuiti nazionali legati alle rievocazioni storiche nell’ambito di un percorso che porterà alla creazione di una rete regionale delle rievocazioni storiche, capace di condividere competenze e buone pratiche, migliorare la qualità delle iniziative, rafforzare la promozione e valorizzare il ruolo di associazioni, Pro Loco e rievocatori come custodi attivi del patrimonio storico e culturale del territorio lucano.





















