Basilicata: “Gli anni di attività svolti dagli ex TIS ed ex RMI non devono andare dispersi. Chiediamo un intervento nazionale”. La proposta

“Gli anni di attività svolti negli enti pubblici dagli ex TIS ed ex RMI non devono andare dispersi.

Per questo depositeremo una mozione per impegnare la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo e il Ministero dell’Istruzione e del Merito affinché questo servizio possa essere riconosciuto e valorizzato ai fini delle graduatorie ATA“.

Lo dichiara Antonio Bochicchio, capogruppo socialista in Consiglio regionale, che scrive:

“L’attuale disciplina prevede la valutazione di specifiche tipologie di servizio, mentre le attività svolte dagli ex TIS ed ex RMI nei progetti di pubblica utilità non sono automaticamente riconducibili a un rapporto di lavoro alle dipendenze degli enti.

È su questo punto che chiediamo un intervento nazionale.

Non si tratta peraltro di un tema nuovo, richieste di riconoscimento del servizio ai fini delle graduatorie ATA sono già state avanzate negli anni per altre platee di lavoratori socialmente utili.

Occorre quindi verificare e costruire anche per gli ex TIS ed ex RMI lucani uno strumento che consenta, a chi possiede i requisiti, di riconoscere e valorizzare il servizio svolto negli enti pubblici ai fini delle graduatorie per collaboratore scolastico, assistente amministrativo e per gli altri profili ATA compatibili.

Questa proposta non è alternativa alla battaglia per la stabilizzazione, per cui abbiamo già presentato una mozione, che resta chiaramente prioritaria.

Vogliamo percorrere tutte le strade possibili per dare ulteriori opportunità a lavoratori che da tanto tempo attendono una prospettiva occupazionale stabile”.