“Esprimo viva soddisfazione per gli esiti dell’ultima riunione tenutasi a Genzano di Lucania sul completamento e l’attrezzamento dello Schema Idrico del Distretto G, alla quale mi spiace di non aver potuto partecipare.
Il Distretto G è un’opera attesa da cinquant’anni che, a causa di ritardi e mancati completamenti, ha purtroppo penalizzato enormemente le comunità dell’Alto Bradano fino a Irsina (MT), contribuendo a un progressivo e drammatico fenomeno di spopolamento.
Oggi siamo a un punto di svolta: il pieno ed effettivo attrezzamento del Distretto G rappresenta un’opportunità straordinaria per cambiare radicalmente il volto di questi territori.
Significa consentire il passaggio cruciale da un’agricoltura prevalentemente estensiva a una intensiva, ponendo le basi per la nascita di un nuovo e competitivo distretto ortofrutticolo che andrà ad affiancarsi e a rafforzare la storica vocazione cerealicola dell’area.
Un passaggio non più rinviabile per il rilancio economico locale.
In merito alle discussioni sulla variante in riduzione, sarà fondamentale un confronto aperto ed esigente: la copertura idrica dovrà essere inderogabilmente garantita a tutto il territorio interessato, senza lasciare indietro alcuna area.
Infine, rilanciamo con forza una priorità strategica assoluta: la sistemazione e il potenziamento della condotta di collegamento tra Basentello e San Giuliano.
È indispensabile realizzare una condotta a “doppia mandata” (con idraulica bidirezionale Basentello-San Giuliano e San Giuliano-Basentello), per mettere in sicurezza e servire adeguatamente l’area cruciale della fondovalle del Basentello, portando finalmente l’acqua ai campi e offrendo garanzie certezze agli agricoltori”.
Così, in una nota, il consigliere regionale e capogruppo di Azione Nicola Morea.





















