Rischio frane a Pisticci: al Governo la richiesta di accelerare su questi 5 interventi

“La Camera dei deputati ha approvato l’ordine del giorno con il quale si richiama l’attenzione del Governo sulla necessità di proseguire e accelerare gli interventi per la messa in sicurezza del territorio di Pisticci, gravemente esposto al rischio idrogeologico.

È un passaggio importante per una comunità che da troppo tempo convive con fenomeni di instabilità e con le conseguenze che questi possono determinare sulla sicurezza dei cittadini e sulla viabilità”.

Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Aldo Mattia, primo firmatario dell’ordine del giorno approvato dalla Camera, e Salvatore Caiata, anche lui firmatario assieme ai colleghi Rotelli e Di Maggio, nell’ambito dell’esame del provvedimento recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità della pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile.

Proseguono Mattia e Caiata:

“Il Governo è impegnato a valutare ogni iniziativa utile per velocizzare l’erogazione delle risorse già stanziate nell’ambito del Repertorio Nazionale degli Interventi per la Difesa del Suolo, il ReNDiS, e favorire la rapida cantierizzazione delle opere di consolidamento idrogeologico.

Parliamo di 16.454.758 euro destinati a cinque interventi prioritari nel territorio comunale di Pisticci, che interessano:

  • Fosso Pisciacchio e la frana di via Vespucci, Fosso Rupe, Fosso La Salsa, Fosso Pagnotta e Fosso Cammarelle.

Si tratta di risorse fondamentali alle quali deve ora accompagnarsi la massima rapidità possibile nelle procedure, perché la particolare conformazione del territorio e l’evoluzione dei fenomeni franosi impongono attenzione costante e interventi tempestivi.

La situazione dell’area di via Vespucci e di Fosso Pisciacchio assume inoltre un rilievo particolare, perché interessa una delle principali vie di collegamento con la strada statale 106 Jonica e, quindi, la continuità dei collegamenti del centro storico con Tinchi e Marconia”.

L’ordine del giorno approvato richiama inoltre la necessità di valutare l’estensione del piano di monitoraggio geotecnico e strutturale all’intero versante del centro abitato, comprendendo anche i Rioni Tredici e Marco Scerra, aree per le quali permane la necessità di programmare ulteriori interventi di consolidamento.

Aggiungono Mattia e Caiata:

“Le audizioni svolte in Commissione e il confronto con i soggetti tecnici competenti hanno confermato che serve una visione complessiva del problema: monitoraggio continuo, conoscenza puntuale dei fenomeni e una programmazione coordinata delle opere.

Non possiamo limitarci a intervenire sulle singole emergenze, ma dobbiamo lavorare affinché la messa in sicurezza riguardi progressivamente l’intero versante.

L’obiettivo è tutelare la pubblica incolumità, salvaguardare la rete infrastrutturale e garantire l’accesso alla viabilità primaria, creando le condizioni perché tutta Pisticci possa tornare pienamente agibile.

Continuerò a seguire personalmente, in Parlamento e nel confronto con il Governo e con le istituzioni territoriali, ogni passaggio necessario affinché agli stanziamenti seguano rapidamente i cantieri e gli interventi di cui la comunità ha bisogno”.