Tornano anche quest’anno nelle piazze di Matera e provincia i volontari della Mela di AISM.
Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno presenti in sette piazze con oltre 50 volontari per offrire la tradizionale borsa rossa di AISM, contenente un sacchetto da 1,8 kg di una delle tre varietà di mele disponibili – Noared (rosse), Golden Delicious (gialle) oppure Granny Smith (verdi) – a fronte di una donazione minima di 12 euro.
Il ricavato dell’iniziativa contribuirà a sostenere la ricerca scientifica, i servizi e la tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Dichiara la Presidentessa della Sezione Provinciale AISM di Matera Arianna Cinieri:
“La sclerosi multipla colpisce soprattutto i giovani, proprio nel momento in cui si costruiscono il futuro, il lavoro e una famiglia.
Per questo essere presenti nelle piazze con La Mela di AISM significa trasformare un gesto di solidarietà in un aiuto concreto: ogni borsina sostiene la ricerca, i servizi e la tutela dei diritti, affinché sempre più persone possano guardare al futuro con fiducia.”
Gialle, rosse o verdi? La solidarietà ha tre colori.
Saranno 14 mila i volontari AISM impegnati in oltre 5 mila piazze italiane per distribuire 3 milioni di mele. Nelle piazze sarà possibile scegliere la tradizionale borsa rossa di AISM, contenente un sacchetto da 1,8 kg di una sola delle tre varietà: Noared (mele rosse), Golden Delicious (mele gialle) oppure Granny Smith (mele verdi), disponibile con una donazione minima di 12 euro a sacchetto. Ogni borsina rappresenta un gesto concreto di solidarietà che contribuisce a finanziare la ricerca scientifica, il potenziamento dei servizi sul territorio e l’impegno di AISM nella tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
La sclerosi multipla è una malattia che colpisce i giovani
È la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, dopo i traumi. In Italia sono 150 mila le persone che convivono con la sclerosi multipla e ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi, una ogni tre ore. Colpisce prevalentemente le donne e viene diagnosticata soprattutto in giovane età: una persona su due riceve la diagnosi prima dei 40 anni, nel pieno della vita, mentre studia, lavora, costruisce una famiglia e progetta il proprio futuro.
La sclerosi multipla colpisce il sistema nervoso centrale ed è una condizione cronica che accompagna la persona per tutta la vita. Può manifestarsi anche in età pediatrica: circa il 10% delle diagnosi riguarda bambini e adolescenti sotto i 18 anni. Il costo sociale della malattia è di 6,7 miliardi di euro l’anno.
Tra le patologie correlate rientrano anche i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) e la MOGAD (malattia legata agli anticorpi anti – MOG), che condividono bisogni e percorsi assistenziali simili e interessano in Italia tra 1.500 e 2.000 persone.
Per questo AISM è al fianco di chi convive con la sclerosi multipla e le patologie correlate fin dalla diagnosi, sostenendo la ricerca scientifica, i servizi e la tutela dei diritti affinché nessuno debba rinunciare ai propri progetti di vita.





















