Matera, ospite di particolare rilievo per “Scrittori allo specchio”: l’ingresso è libero! Ecco l’appuntamento

Si conclude con un ospite di particolare rilievo la sesta edizione di “Scrittori allo specchio”, la rassegna dedicata alle grandi opere della narrativa raccontate dai loro traduttori.

L’ultimo appuntamento, in programma giovedì 1° ottobre, alle ore 19, nella sala convegni di Alvino Relais, in via Marconi 28 a Matera, avrà come protagonista Franco Nasi, saggista, traduttore e tra i maggiori teorici italiani della traduzione.

Nasi ha insegnato Teorie della traduzione e Letteratura anglo-americana all’Università di Chicago e all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Nel corso della sua attività di ricerca ha dedicato particolare attenzione ai problemi teorici e pratici del tradurre, indagando il rapporto tra lingue, culture, scrittori e traduttori e il ruolo creativo che la traduzione può assumere nel processo letterario.

Numerose le sue pubblicazioni dedicate alla traduzione, tra cui La malinconia del traduttore (Medusa, 2008), Specchi comunicanti (Medusa, 2010), L’artefice aggiunto. Riflessioni sulla traduzione in Italia 1900-1975, scritto con Angela Albanese (Longo, 2015), Traduzioni estreme (Quodlibet, 2015) e Tradurre l’errore. Laboratorio di pensiero (Quodlibet, 2021).

Al centro dell’incontro materano sarà il suo più recente lavoro, “Ritmi americani”, pubblicato nel 2025 da Quodlibet, dal quale Nasi prenderà spunto per una riflessione sugli aspetti più significativi dell’arte della traduzione focalizzandosi in particolare sullo stile nelle sue molteplici accezioni.

Un’occasione per affrontare il lavoro di traduzione non soltanto come trasferimento di parole da una lingua all’altra, ma come pratica interpretativa, confronto tra culture e forma di scrittura capace di mettere in dialogo sensibilità e mondi letterari differenti.

Afferma il direttore artistico Francesco Mongiello:

“Al di là dell’indiscutibile valore delle personalità coinvolte nella rassegna ciò che ha reso speciale questa edizione è l’attaccamento del pubblico all’iniziativa e l’interesse sempre crescente verso la figura del traduttore, così determinante nel preservare l’essenza di un testo nel passaggio dalla lingua di partenza a quella di arrivo”.

Con questo appuntamento “Scrittori allo specchio” chiude la sua sesta edizione confermando la propria vocazione: portare il pubblico dentro il laboratorio della traduzione e restituire centralità a una figura, quella del traduttore, spesso invisibile al lettore ma fondamentale per la circolazione e la conoscenza della letteratura.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Di seguito la locandina con i dettagli.