Da Nova Siri una nuova sfida: lo sport paralimpico per il reinserimento sociale di questi assistiti

“Lo sport dimostra ancora una volta di essere uno straordinario strumento di inclusione, rinascita e forza di volontà“.

Così il presidente del Cip Basilicata, Gerardo Zandolino, a Nova Siri, in occasione del campus promosso insieme all’Inail e rivolto a dieci assistiti dell’istituto, che si chiude oggi.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’accordo quadro nazionale tra il Cip e l’Inail che ha l’obiettivo di aiutare i partecipanti a scoprire e provare diverse discipline paralimpiche, per favorire il reinserimento sociale dopo un infortunio invalidante sul lavoro ed indirizzare quanti raccolgano la sfida verso le associazioni sportive qualificate.

E a Nova Siri la sfida è stata raccolta: “Nelle varie discipline sportive – ha commentato Zandolino – tutti hanno dato il massimo, regalandoci giornate piene di grinta, condivisione e tantissima emozione”.

I partecipanti, divisi in gruppi, si sono cimentati a rotazione con quattro differenti discipline sportive: Tennis, Tennis Tavolo, Tiro con Arco e Nuoto.

Due giorni densi di esperienze che sono andati a costituire un bagaglio che, anche grazie al supporto degli orientatori qualificati Cip, potranno trasformarsi in una vera carriera sportiva.

Gli esempi concreti del resto, in Basilicata, non mancano, dal momento che in questo 2026 che deve ancora terminare, il Cip lucano è stato piacevolmente sommerso una vera e propria pioggia di medaglie.