Basilicata, tornano le giornate Fai: più di 70 i luoghi visitabili! A Matera…

Quasi 70 – fra chiese, castelli, musei – i luoghi che saranno visitabili, il 12 e 13 Ottobre, in Basilicata in occasione delle “Giornate d’autunno” del Fai (Fondo ambiente italiano).

In occasione di questa bella iniziativa, saranno svelati in tutta Italia tanti tesori d’arte e paesaggistici.

Si ricorda che l’elenco completo delle aperture si trova sul sito del Fai.

Di seguito l’elenco delle aperture straordinarie per Matera:

  • Gerardo Guerrieri – Un palcoscenico pieno di sogni;
  • Matera e la Basilicata nello sguardo di Carlo Levi;
  • Matera come Gerusalemme nel Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini;
  • Il Maestro Nino Rota e il Conservatorio Statale di Musica “E.R. Duni”;
  • Il Prof. Giovanni Pascoli al Regio Ginnasio-Liceo “Duni” (1882-1884) di Matera;
  • Il Circolo “La Scaletta” – 60 anni per la Cultura a Matera;
  • Il Conte Giovan Carlo Tramontano e il Castello “ad modo del Castel novo di Napoli”;
  • La MATER(i)A del RESTAURO – Conservare il patrimonio dalla pietra alla plastica;
  • Il Parco della Murgia Materana nel cuore dei Sassi – Palazzo Bronzini;
  • La Cava del Sole;
  • Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” di Matera – 50 anni dalla Terra alla Luna (1969 – 2019);
  • Chiesa di San Salvatore a Timmari tra storia e archeologia;
  • Castello Tramontano, nella via omonima, con esposizione di Maioliche;
  • Arte Spagnola agli apogei della famiglia Motta, mostra la Cultura è Capitale 2019, in via Bartolomeo 46;
  • Visita al Conservatorio Statale di Musica Duni, via Duomo;
  • In Piazza Vittorio Veneto va in scena un Palcoscenico pieno di Sogni di Gerardo Guerrieri:

-Sabato dalle 19:30 alle 22:30;

-Domenica dalle 9:30 alle 17:30;

  • Le opere di Josè Ortega in Via Nicola del Sole, Sasso Barisano;
  • Casa Noha, la casa del Fai sempre visitabile, in via San Potito.

Numerosi i turisti, soprattutto stranieri, che hanno potuto essere guidati da alunni delle scuole medie superiori e inferiori.

Agli ipogei Motta, i visitatori sono stati accolti da cittadini vestiti in abiti tradizionali.